"NON SO"

Non so
verso
cosa vado
o verso
cosa torno
Se sono
forse fermo
o per sempre
mi son perso
"NON SO"

Non so
verso
cosa vado
o verso
cosa torno
Se sono
forse fermo
o per sempre
mi son perso
"SOTTO LA PIOGGIA"
(presa
in rete)
Sotto
ad un arco di pioggia
riparo
la mia malinconia
E la proteggo
con un filo di speranza
dalle dolci
mie tristezze
"VITE"

Ai miei piedi
pietre
dure ed appuntite
Alle ginocchia
legni
con chiodi arrugginiti
Porte
sopra il petto
ed alle spalle strette
catene sigillate
Solo in faccia
l'amore di chi m'ama
" I SILENZI DEL CUORE"
(presa
in rete)
Odo la tua voce
tra concetti
di ragion pensieri
La spargi
in così languide parole
Usciolo
in vece
il tuo silenzio
Quando
rende colmo
il mio cuore vuoto
e pur zeppo di te
"GERUSALEMME"
(presa
in rete)
Ulivo vivo
vero vangelo
uomo divino
e Gerusalemme
Quanto mistero
velo innocente
Morire
piangere
gioire
e credere
Risorge
oggi
la mia infanzia
"GIOIE E GUAI"
(presa
in rete)
Crediamo sovente
d'esser persone profonde
ma siam solo
gente complicata
Ed ogni occupazione
per noi diventa
pre_occupazione
Abbiam gioie e guai
Portiamoci gioie
ove son guai
e giammai
guai ove son gioie
"IL LACRIMEVENDOLO"
(presa
in web)
Splendido specchio
come
lacrimevendolo
vedendolo
bimbo
era simile a un sogno
Ora noto ed annoto
qui seduto ed adulto
che più sempre padreggia
ed ha quelle sembianze
"AL RE VENTO"

Affidai al re vento
ogni mio lamento
tormento
A pentimento incanto
d'ogni piccolo mio pianto
Ma truccai peccai troppo
d'ironia
barando con la morte
e la polisemia
La mia poesia
leggera e passeggera
non aveva gambe rime corte
"IL MIO CANE"

Il mio cane
teme me
e teme
le mie bastonate
Il mio cane nasconde
quella coda tra le gambe
e dalla paura
gli luccicano gli occhi
Il mio cane ringhia
lo guardo
e l'ira sua placa
Pusillanime è il mio cane
Il mio cane
Il mio cane è una vera pecora
Lei lo voleva
ed io lo sapevo
Per me si vestita
quasi da prostituta
Lei lo voleva
ma solo fingeva
Lei si mostrava
ammaestrando il mio istinto
Lei lo voleva
e col corpo attirava
il mio maschio spessore
dimenando il piacere
Lei lo voleva
ed io le strappai
senza alcuna pietà
dal petto i suoi battiti
Ma lei lo voleva
è vero piangeva
ma lei lo voleva
ed io lo capivo
Lei mi voleva
ed io lo capivo
Lei lo voleva
morire d'amore
...........E si lasciano segni
perpetui nei sogni....
(presa
dal web)
Il dolore colora
di grigio ogni grido
e dell'urlo d'aiuto
resta solo il sussurro
Il dolore procura
dei lividi endogeni
ferite celate
negli intimi mali
Il dolore è il timore
a smarrir verecondia
il dolore è vergogna
da conviverci a vita
Denucia chi t'ama
e ti riempie di botte